Piastra per capelli frisè: come funziona?

Le piastre per capelli sono uno tra gli strumenti dedicati allo styling dei capelli più utilizzati e popolari al mondo; la piastra, almeno per quanto riguarda i primi modelli introdotti in commercio, era dedicata principalmente a lisciare i capelli, quindi a farvi ottenere una chioma liscia con pochi sforzi. Questi strumenti erano quindi particolarmente indicati per tutte le donne, e in parte anche gli uomini, che avevamo dei capelli piuttosto difficili da domare, magari crespi o tendenti al riccio, e che desideravano ottenere una chioma liscia e setosa. Nel corso degli anni però le piastre per capelli si sono evolute in un certo senso, infatti sono stati lanciati sul mercato tanti e diversi modelli di piastre per capelli che sono dedicati alla creazione di styling diversi. Tra questi troviamo alcuni modelli davvero particolari, con strutture che sono davvero diverse dalle prime piastre che venivano prodotte. Per esempio ci sono piastre super sottili, altre invece molto ampie e con elementi strutturali interni diversi; altre ancora invece sono realizzate con una forma completamente diversa e sono magari adatte alla creazione di styling particolari. Uno dei modelli che qualche anno fa riscuoteva davvero tantissimo successo tra donne e ragazze era la piastra per frisè

 Questa piastra è nata negli anni Settanta e dona ai capelli un effetto mosso naturale e vaporoso. Questa piastra infatti andrà a modellare la vostra chioma per dare vita a quelli che chiamiamo frisè, cioè delle onde strette e ravvicinate che donano un certo volume e carattere anche ai capelli più sottili. La piastra per frisè è piuttosto riconoscibile, infatti si presenta con delle piastre interne che contengono zigrinature all’interno delle quali i capelli prenderanno la classica forma ad onda che caratterizza questa pettinatura. Se amate i look un po’ particolare e volete dare un po’ di volume ai vostri capelli, la piastra per frisè potrebbe essere la soluzione giusta.