Viaggio a Iwama     Guida per uchideshi di Roberto Cracco

Premessa, il mio intento è quello oltre che di fare un breve racconto sulla mia esperienza in Giappone durata 35 giorni è di dare delle indicazioni a chi per la prima volta affronta questo viaggio. Non sempre si può avere la fortuna di avere dei compagni con già l'esperienza necessaria per sapersi muovere senza troppe difficoltà. Il Giappone è un paese molto diverso dal nostro soprattutto nella lingua, l'uso dell'inglese è utile più che altro all'interno del Dojo dove la presenza di persone provenienti da tutto il mondo fa si che sia l'unica lingua per comunicare ma la maggior parte dei giapponesi non lo parlano, a parte qualche rara parola e questo complica le cose.

Prima di cominciare questo racconto/guida un consiglio per il bagaglio: innanzitutto cercate qualcosa di più leggero possibile, le valigie rigide sono affidabili ma pesano molto e considerato che bisogna stare entro i 20 Kg e vi garantisco ci si arriva in un attimo (specialmente per il ritorno quando la riempirete di regali e regalini per non parlare dell'attrezzatura varia che si può acquistare a prezzi ottimi...ne parleremo più avanti). Io vi consiglio una valigia semirigida o addirittura una di quelle morbide sempre con ruote e maniglia estendibile (si trovano nei negozi sportivi e di solito servono per trasportare le vele). Per il bagaglio a mano io portai uno zainetto medio/piccolo e fu un errore visto che passavano tranquillamente con dei trollei anche se non ve lo consiglio (ne avete gia uno da trasportare) meglio uno zaino di medie dimensioni, molto più pratico.

Per quanto riguarda cosa portare è un argomento molto personale, alcuni consigli che mi sento di darvi è quello di usare roba vecchia che eventualmente potete lasciare là per poter fare spazio a cose acquistate (come ho fatto io e fa molta gente). Portatevi un adattatore per le prese di corrente se vi serve, in Giappone sono diverse dalle nostre e dei tappi per le orecchie se avete il sonno leggero, capita sempre che quello che russa si posizioni di fianco a voi (se vi state chiedendo i costi di questo viaggio ne parleremo più avanti).

Partenza Sabato 4 Agosto 2007. Come giorno della settimana ve lo consiglio visto che si arriva alla domenica pomeriggio che non c'è il Keiko e avrete anche il lunedì per riposare. Il mese è pessimo per andare in Giappone, caldo torrido e umidità elevata, ma se amate la compagnia ne trovate. Alle 21 il nostro aereo parte da Milano Malpensa, prima della partenza è utile, anche se non economico (7 Euro), farsi incelofanare i bagagli cosi da evitare problemi di varia natura (furti specialmente a Malpensa in Giappone è impensabile, rotture ecc...)
Il viaggio è davvero estenuante, 12 ore inscatolati (come compagnia aerea ho preferito la Japan Airline che fanno voli diretti, piuttosto che fare scali dove vaghi in aeroporti col rischio che ti carichino il bagaglio su un altro aereo).

Potete passare il tempo leggendo, guardando film, dormendo se ci riuscite (un cuscino di quelli gonfiabili che avvolgono il collo può essere molto utile, acquistabile in aeroporto), evitando di dormire quando passano le graziose hostess che vi danno prima l'aperitivo poi il pranzo o la cena, anche se non è il massimo è comunque utile. Una volta arrivati avete due possibilità per raggiungere Iwama: una è di prendere prima l'autobus che porta a Tsuchiura Station (come da immagini) e poi il treno per Iwama; oppure scendere nel sottosuolo dell''aeroporto dove si trova il treno che porta a Narita, da lì si prende per Abiko poi per Iwama (strada che ho fatto al ritorno e mi è sembrata migliore anche per il prezzo, i treni sono più facili da capire e all'interno la voce che indica le stazioni è anche in inglese).

I biglietti degli autobus si acquistano direttamente dagli autisti mentre quelli dei treni o dal classico bigliettaio o quando avrete preso un po' di dimestichezza e saprete il prezzo della corsa dalle macchinette che vi danno anche il resto, ricordatevi di conservare il biglietto del treno perché all'uscita è indispensabile.

Una volta arrivati a Iwama e usciti dalla stazione bisogna andare a sinistra lungo una ciclabile che costeggia la ferrovia fino ad arrivare a un passaggio a livello. Una volta attraversato proseguite diritti fino a un supermercato col cartello "HOTSPAR", qui girate a sinistra e proseguite fino ad un incrocio dove girate a destra.Ora andate sempre dritti (non avete scelta) e infine arrivate allo Shin Dojo: la vostra meta.

PROSEGUE >>>>

 

IL MAESTRO - I CORSI - ESAMI - SEMINARI - ARTICOLI - FOTO/VIDEO - LINKS