Friggitrici tradizionali o ad aria calda? Differenze

Come ogni altro piccolo elettrodomestico da cucina, anche la friggitrice necessita di attenzioni per un corretto utilizzo nel rispetto delle norme di sicurezza. Se, ad esempio, ci si dimentica di spegnerla, è bene dotarsi di un apparecchio provvisto della funzione di spegnimento automatico, che stoppa l’alimentazione trascorso tot tempo per impedirne il surriscaldamento che potrebbe sfociare in un incendio o in un corto circuito. Fra i monitoraggi da effettuare per la buona resa della friggitrice si consiglia di attenzionare anche il cestello esterno che permette di calare gli alimenti da friggere nell’olio mentre il coperchio è ancora chiuso. Una delle alternative più valide, anche in termini di salute e sicurezza, è rappresentata dalle friggitrici ad aria. È la nuova scommessa di molti fra i principali produttori, che sfruttano aria riscaldata al posto dell’olio per friggere i cibi. Come funzionano questi apparecchi innovativi?

Semplice, al posto dell’olio viene utilizzata aria calda, fatta riscaldare fino a raggiungere una temperatura standard di 200 gradi centigradi. L’aria viene fatta circolare all’interno della friggitrice e la sua azione porta una particolare doratura che conferisce ai cibi un aspetto brunito e ‘screziato’. Questi apparecchi sono in grado di cucinare un più ampio carnet di alimenti rispetto alle friggitrici tradizionali, tipo arrosti, verdure e persino torte. Una soluzione avanguardistica che spicca fra i tanti tipi di friggitrici nell’affiancare i modelli tradizionali rispetto ai quali le friggitrici ad aria calda ‘vincono’ in termini di risparmio di olio e una migliore distribuzione del calore. Cucinando con queste friggitrici si potranno avere in tavola pietanza povere di grassi e ricche di sapori genuini, che restano inalterati grazie al rispetto portato ai cibi da questi apparecchi pensati per fritture più ‘soft’ e delicate.

Generalmente, le friggitrici ad aria calda hanno una forma tonda e compatta, con le pareti esterne rivestite in plastica isolante, che non si surriscalda, neanche dopo utilizzi intensivi. Sempre all’esterno sono dotate di tasti e display per monitorare i dati della temperatura ed altre funzioni di base. All’interno, al posto del classico cestello c’è un ampio serbatoio in acciaio inox dove vanno inseriti i cibi da friggere o arrostire. Volendo, si può aggiungere un cucchiaio d’olio per dare quella nota inconfondibile di fritto ai cibi, che però potranno uscire dalla friggitrice con l’80 per cento di grassi in meno, più leggeri e digeribili.